California, entro 30 anni verrà rasa al suolo

18 04 2008

Nei prossimi trent’anni la California potrebbe essere sconquassata dal più spaventoso terremoto della sua storia. A lanciare l’allarme sono stati i sismologi americani che hanno stabilito, con certezza matematica, l’arrivo del cosiddetto “Big One”. Ma anche in Italia, in particolare in Irpinia, c’è poco da stare tranquilli.

Gli esperti dell’Us Geological Survey, l’ente che sorveglia i sismi a livello federale, non lasciano grande spazio all’ottimismo: per loro esisterebbe un 97% di possibilità che un sisma di magnitudo 6,7 della scala Richter colpisca il sud dello Stato, dove si trovano metropoli come Los Angeles e San Diego, meno colpite negli ultimi decenni rispetto al nord (dove San Francisco venne praticamente distrutta nel 1906).

Anche in Italia le previsioni sono allarmanti. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica, che monitora le faglie attive, entro trent’anni tra la Campania meridionale e la Calabria vi potrebbero essere le condizioni perché si verifichi un grande terremoto, almeno di magnitudine 6.

Ma torniamo Oltreoceano. Secondo quanto riportato su LiveScience, la faglia di Sant’Andrea è stata abbastanza tranquilla negli ultimi 148 anni. La sua quiescenza però potrebbe non durare ancora a lungo.

Già lo scorso anno Yuri Fialko, geofisico della Scripps Institution of Oceanography presso l’Università della California a San Diego, aveva ipotizzato livelli di stress per la faglia in grado di scatenare il “Big One”, un terremoto di magnitudine superiore a 7 che colpirebbe anche le popolatissime regioni di Los Angeles e San Diego.
Dalle indagini condotte da Fialko – che per le sue ricerche ha utilizzato anche immagini ad alta risoluzione della zona riprese dai satelliti dell’ESA e i dati di posizionamento ottenuti con il sistema GPS – sembra che a essere sotto pressione sia la parte più meridionale della faglia: la sua sezione centrale liberò parte dell’energia accumulata con il terremoto del 1857 e quella settentrionale con il famoso terremoto del 1906 che colpì San Francisco. Nulla di simile è accaduto invece per la sezione meridionale, che sta accumulando energia da circa 300 anni.

Castelnovesi…vi siete salvati a pelo…

A parte gli scherzi…bisogna preoccuparsi


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4 risposte a “California, entro 30 anni verrà rasa al suolo”

18 04 2008
Zola (11:44:48) :

La california rischia grosso, a quanto pare. Beh sbrigatevi ad andarla a visitare prima che venga demolita, non si può perdere un angolo così bello del pianeta. Consiglio personale eh!
Tra la campania e la calabria, Sicilia esclusa quindi? Magnitudo 6, e basta? Oh la, finalmente ci pensa la natura da sola a fare selezione! Bene bene!! Dai sto scherzando!? O no? Ma si daii. E’!

18 04 2008
ilpaddino (23:48:43) :

magnitudo 6 è una gran botta!

19 04 2008
nicholas (06:27:00) :

ci vuole un magnitudo bossi!

19 04 2008
Ani~ (17:21:54) :

Visitare la California era nella lista delle mie “cose da fare prima dei 30″.
Facciam che scalo almeno 5 anni buoni al termine ultimo, va. :/

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